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NEWS DALL'ARGENTINA

Il nuotatore sedicenne di Bahia di origini sammarinesi Juan Cruz Guidi ha trionfato nella categoria giovani under 18 della competizione in acque aperte svoltasi nelle acque dell’Atlantico al largo di Viedma, in Argentina. Guidi ha coperto il percorso che partiva dal club Piedra Buena de Patagones e arrivava al porto di Viedma, lungo circa tre chilometri, con un ottimo tempo di 26’35’’ precedendo il secondo, il locale Martìn Còrdoba, di quattro secondi. Ai cancelletti di partenza insieme a loro altri 58 atleti divisi in 15 categorie fra cui la nuotatrice belga di fama internazionale Micheline Falize che si trovava nella città di mare argentina in vacanza e ha approfittato dell’occasione per farsi una nuotata. A fine gara queste sono state le parole del giovane vincitore: “Non sono giunto alla gara molto allenato; sono stato fermo per le feste ma mi sono entusiasmato quando i giorni scorsi ho saputo che c’era questa competizione.” Guidi non nasconde che le sue aspettative principali sono rivolte alle gare in piscina, ma non si preclude nessuna strada: “Mi sto allenando bene per i prossimi nazionali, ma in questo momento mi diverto molto nelle competizioni in acque aperte e penso che in futuro mi dedicherò a entrambe le specialità, dato che in piscina nuoto distanze più lunghe.”
Luca Santolini
CRUZ GUIDI NON SI FERMA PIU'

Domenica scorsa il nuotatore sedicenne di origini sammarinesi Juan Cruz Guidi ha trionfato per il secondo anno consecutivo alla competizione “Ponte a ponte” organizzata dall’APruCovi (Agrupación de Pruebas Combinadas del Valle Inferior) nell’estremo sud della provincia di Buenos Aires. La competizione in acque aperte partiva dal nuovo ponte sul Rio Negro della città di Viedma e si concludeva al vecchio ponte nella località limitrofa di Carmen de Patagones. 4km e mezzo di bracciate, che Guidi ha percorso in soli 35’11’’, un tempo straordinario che gli ha permesso di laurearsi campione di categoria e campione assoluto. Quella del sammarinese è già un impresa, ma lo diventa ancora di più se consideriamo le condizioni meteorologiche con cui si è svolta la gara. Domenica, infatti, si è abbattuta sulla costa una vera e propria tempesta con raffiche di vento a 60km/h, che hanno creato onde pericolosissime. Per questo la Prefettura Navale ha proibito lo svolgersi delle gare di tutte le categorie inferiori ai 15 anni e anche molti nuotatori più grandi hanno deciso di non scendere in acqua. Ma Juan Cruz non si è fatto spaventare e, insieme ad altri 62 atleti ha deciso di nuotare lo stesso portando a casa un risultato prestigioso, il terzo in pochi giorni. “E’stata la più dura delle quattro edizioni della competizione – commenta Mario Sabbattella, vice presidente dell’APruCovi – lo si vede dal fatto che Guidi ha vinto con un tempo superiore di ben 3’ a quello che lo aveva fatto trionfare nel 2008 e ben dieci nuotatori si sono ritirati nel corso della gara.” Questa è già la terza vittoria in acque aperte del ragazzo di Bahia nelle ultime due settimane.
Luca Santolini
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